L'esercito libanese stringe l'assedio a el-Bared

Decine di carri armati e mezzi
blindati dell’esercito libanese si sono posizionati stamane
attorno al campo profughi di Nahr el-Bared, nei pressi di
Tripoli, nel nord del Libano, pronti a sferrare un nuovo attacco
contro i miliziani del gruppo estremista palestinese Fatah al
Islam barricati al suo interno

Tripoli (Libano) - Decine di carri armati e mezzi blindati dell’esercito libanese si sono posizionati stamane attorno al campo profughi di Nahr el-Bared, nei pressi di Tripoli, nel nord del Libano, pronti a sferrare un nuovo attacco contro i miliziani del gruppo estremista palestinese Fatah al Islam barricati al suo interno. Coperti dal fuoco dell’artiglieria, una cinquantina di blindati hanno preso posizione sul lato nord del campo. Non è tuttavia chiaro se l’attacco sia stato già lanciato.

Da 13 giorni i miliziani del gruppo estremista sono assediati all’interno del campo. Sparatorie sporadiche sono proseguite anche dopo la tregua che ha posto fine ai tre giorni di violenti scontri scoppiati il 20 maggio. Ieri un soldato libanese è stato ucciso da un cecchino. Sono 32 i soldati uccisi finora. Sono morti anche 20 civili e circa 60 miliziani. Il governo libanese è intenzionato a smantellare il gruppo palestinese, che ha promesso a sua volta di resistere fino alla fine. Intanto migliaia di profughi palestinesi hanno abbandonato il campo, ma numerosi sono ancora quelli che si trovano al suo interno insieme ai miliziani.