Lesi rene e fegato del francese Sdiri

da Roma

Qualche complicazione per Salim Sdiri, il saltatore in lungo colpito dal giavellotto durante il Golden Gala di Roma: «Il giavellotto ha toccato il rene destro, c’è una piccola lesione alla parte alta. E anche il fegato è stato toccato dalla punta penetrata per 12 centimetri. Ma la Iaaf cambi regole sennò ci scappa il morto», ha raccontato l’atleta al quotidiano L’Equipe. Per il francese non ci sarà intervento chirurgico, ma continua il ricovero all’ospedale Gemelli di Roma.
Intanto la Iaaf ha richiamato all’ordine Oscar Pistorius, il quattrocentista che corre con due protesi alle gambe. A fronte di alcune sue lamentele («Sono come l’Fbi»), la federazione internazionale ha replicato: «Non abbiamo nulla contro gli atleti disabili, crediamo che Pistorius si avvalga di aiuti tecnici non consentiti e stiamo facendo ricerche. Ma Pistorius deve calmarsi e rispettarci visto quel che stiamo pagando per questa ricerca».
Ma la moda comincia a prendere piede. Alla maratona di Roma (16 marzo 2008) parteciperà un altro Pistorius: l’inglese Richard Whitehead ha entrambe le gambe amputate e dall’età di 12 anni partecipa, spesso vincendo, a gare di nuoto e di corsa su strada.