Letizia e la vecchia giunta conviventi in Comune

In attesa della sua «squadra», Letizia Moratti dovrà lavorare per alcuni giorni con quella di Gabriele Albertini, suo predecessore. L’iter prevede infatti come primo passo la nomina dei nuovi eletti (che avverrà con ogni probabilità lunedì). A quel punto Letizia Moratti avrà dieci giorni di tempo per fissare la data della prima seduta del nuovo consiglio comunale, seduta che dovrà avvenire entro un mese. A quel punto inizierà il conto alla rovescia per la nuova giunta. Il sindaco ha una ventina di giorni per trovare l’accordo con i partiti e arrivare alla scelta dei nomi. Nomi che andranno comunicati al massimo dieci giorni prima della data scelta per la prima riunione del consiglio. Fino ad allora, resteranno in carica i «vecchi» assessori, quelli della giunta Albertini. La prassi vuole che si limitino a svolgere il lavoro «ordinario», lasciando ai loro successori le scelte più politiche e operative. Tutto dipenderà dunque dalla velocità con cui avremo l’elenco dei nuovi assessori: prima arriverà la lista, minore sarà il tempo in cui la Moratti lavorerà con il vecchio governo della città.