Letizia Moratti for President

Caro Granzotto, vorrei approfittare della sua rubrica per trasmettere a Silvio Berlusconi quanto segue:
Signor Presidente, ora che la coalizione di centrosinistra ha ottenuto la vittoria, sia pure mutilata rispetto ai grandi sogni di gloria della vigilia, si scatenano le aspettative per le poltrone da occupare. Affiorano nomi che, francamente, fanno inorridire perché scelti non sulla base di competenze e meriti personali - il che, purtroppo, accade spesso sotto tutte le legislature - ma sui molteplici e diversi condizionamenti a cui Prodi deve uniformare una selezione che contenti tutti. Ciò è conseguenza di quella sorta di simonia laica esercitata di frequente allo scopo di tenere insieme le variegate e disunite forze dell'Unione.
Ora i fruitori delle indulgenze più o meno plenarie presentano il conto. In queste condizioni consenta a un oscuro e disinteressato cittadino, visto che tutti lo fanno, di suggerire un candidato ideale alla Presidenza della Repubblica. Mi rivolgo a Lei che è risultato il combattente più intrepido e creativo della recente tenzone elettorale e perché il candidato ideale milita nelle sue file. Si tratta finalmente di una donna, figlia di un Eroe della Resistenza, con dimostrata capacità di governo e disponibilità al dialogo, con giusto spessore culturale e autorevole immagine di grande lavoratrice, non sgradita ai sindacati. L'identikit è chiaro: Letizia Moratti, donna di qualità, in grado di essere seriamente al di sopra delle parti.
Sebbene io sia digiuno delle complicate regole formali, capisco tuttavia che potrebbe rappresentare un serio ostacolo al mio solitario ma convintissimo progetto la attuale candidatura della Signora Moratti a primo cittadino di Milano. La scarsa affidabilità dimostrata dal candidato del centrosinistra, signor Ferrante, con le sue ondivaghe e sconcertanti dichiarazioni, favorisce però la Casa delle Libertà nel fare quadrato intorno a un altro nome degno di rappresentare la cittadinanza ambrosiana. So di parlare da dilettante, da amatore anzi, ma stavolta i sogni sono più concreti di un'incerta realtà.
Con osservanza,
Turi Vasile Roma

Per quel che conta, e pazienza se conta assai poco, mi unisco alla sua proposta, caro Vasile. Moratti for President, ma sì. Sarebbe bello. Sarebbe magnifico.