Letizia, neo nonna da «Legion d’onore»

(..)ieri mattina nella sala dell’Orologio di Palazzo Marino al momento di ricevere dalle mani dell’ambasciatore francese in Italia Jean-Marc de La Sablier la più alta onorificenza d’Oltralpe. Ma chissà, in quel momento, a quale delle tre gioie pensava di più, lei definita «femme d’Action et de coeur», donna d’azione e di cuore. Al suo fianco, per una volta in pubblico, il marito Gianmarco e i figli Angelo e Gabriele, mentre l’ambasciatore di lei ricorda «finezza, eleganza e rigore». Ma soprattutto «l’impegno umanitario nella lotta contro la droga».
«Lo spirito con cui ricevo questa benemerenza - risponde lei - mi impegna a portare avanti quei valori che hanno determinato questo mio riconoscimento». E ricordando l’impegno per salvare il canale Euronews assieme a Jean Pierre Elkabbach, allora presidente di France Television, donna Letizia ribadisce l’importanza dell’alleanza fra Francia e Italia per l’Unione europea. «Fondamentale - ricorda - per avere anche in Europa un progetto Iter che guarda avanti ed è rivolto all’autosufficienza energetica di tutto il continente». Ripercorrendo la lunga carriera che ha scandito le tappe della sua vita, l’ambasciatore de La Sablier accenna alla Moratti manager d’impresa, presidente Rai, ministro dell’Istruzione e oggi primo sindaco donna di Milano («una città di cui il generale De Gaulle diceva che ci era amica e per nulla straniera»). Poi l’impegno nel campo degli accordi internazionali: in particolare quando, durante la presidenza italiana del semestre europeo, si impegnò nel 2003 per la designazione della francese Cadarache come sito unito europeo di un reattore di fusione termonucleare (progetto Iter); oppure quando da viale Mazzini avviò coproduzioni con i Paesi del Mediterraneo e in seguito, da ministro dell’Istruzione, grazie all’accordo di Catania, promosse lo spazio euromediterraneo per gli studi superiori. Poi l’annuncio dell’appoggio della Francia per l’Expo 2015. «Milano - ricorda l’ambasciatore - è capitale economica e della moda. E il suo dossier per la candidatura è davvero prestigioso».