Lettera di Ahmadinejad al Papa. Ratzinger: "Dialogo e pace tra i popoli"

Il leader iraniano scrive al Pontefice sottolineando "gli insegnamenti comuni dei profeti". Benedetto XVI detta un appello che invita a tolleranza e comprensione reciproca

Roma - Il Papa riceve una lettera del presidente iraniano Ahmadinejad e invita a “pace e dialogo tra i popoli”. La consegna della missiva è avvenuta al termine dell'udienza generale del mercoledì, svoltasi nell'Aula Paolo VI, durante un incontro tra Benedetto XVI e il ministro degli esteri iranianoManouchehr Mottaki. Dell'intenzione del presidente iraniano di inviare una lettera al Papa si era parlato già fin dal maggio scorso. Uno dei portavoce della presidenza di Teheran, Ehsan Jahandideh, ha riferito che non ha contenuti politici ma tratta in particolare degli “insegnamenti comuni dei profeti” e dell'importanza “di stabilire delle nuove relazioni politiche e umane sulla base di questi insegnamenti”. Nella lettera il presidente sostiene poi che le relazioni “ingiuste che esistono attualmente” tra i paesi nel mondo “hanno bisogno della cooperazione tra le differenti religioni per porvi rimedio”.

Nei giorni scorsi il nunzio apostolico a Teheran, monsignor Angelo Mottola, aveva invece consegnato ad Ahmadinejad il messaggio di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace, che ha per tema “La persona umana, cuore della pace”. L'agenzia iraniana Irna ha reso noto che Mottaki era accompagnato dal vice presidente della Repubblica per il patrimonio culturale e il turismo, Esfandiar Rahim-Mashai, e da un deputato cristiano del Parlamento iraniano, Kevork Vartanian, appartenente alla minoranza armena. Il ruolo che la Santa Sede intende esercitare per la pace nel mondo “non come autorità politica, ma religiosa e morale, facendo appello alle coscienze perchè i problemi dei popoli vengano sempre risolti nel dialogo, nella mutua comprensione e nella pace”, è stato ribadito dal papa nell'incontro con il ministro degli esteri iraniano.