Lettera aperta di duecento cattolici: «Via il bando su preti donna e sposati»

Duecento esponenti della Chiesa cattolica australiana hanno scritto al Papa chiedendo di togliere il bando su preti donna e sposati. L’iniziativa arriva dal movimento Ordination of Catholic Women, e si presenta come proposta per ovviare alla carenza di vocazioni. I firmatari chiedono al pontefice di cambiare le regole sull’ordinazione sacerdotale, in modo da ammettere al sacerdozio uomini già sposati e donne. La lettera sottolinea come nelle zone rurali d’Australia sia particolarmente grave la scarsità di sacerdoti, spesso costretti a viaggiare per più di 600 km ogni fine settimana per celebrare la messa e amministrare i sacramenti. Per gli aderenti al movimento, il ministero di donne e uomini, sposati e celibi, renderebbe la Chiesa «più ricca spiritualmente, più aperta a comprendere le sfide che gli esseri umani di ogni età e genere, devono affrontare, e più in grado di portare l’amore e la saggezza di Dio ai complessi problemi del nostro mondo». Il Vaticano non ammette preti sposati, anche se nelle Chiese di rito orientale, continuano a esistere, in piena comunione con Roma.