La lettera / "Con Letizia Moratti per la città del fare"

Berlusconi: "Il Comune ha mantenuto le promesse fatte 5 anni fa. Con il secondo mandato il lavoro sarà completato. Sinistra, da loro solo più tasse, campi rom e clandestini"

Tra pochi giorni, saremo chiamati a votare per eleggere il sindaco di Milano e, come Lei ben sa, la nostra scelta è quella di ricon­fermare Letizia Moratti. La nostra amministrazione con Letizia Morat­ti ha realizzato tutti gli impegni presi cinque an­ni fa, primo tra tutti quello di non mettere le ma­ni nelle tasche dei milanesi. A Milano non è sta­ta introdotta nessuna nuova tassa; siamo l’unica città sen­za addizionale Irpef, il bigliet­to del tram non è aumentato, la tariffa dell’acqua è la più bassa d’Italia. Oltre a ciò abbiamo saputo pensare in grande - Expo 2015, nuovo Piano di gover­no del territorio - e avere cura del piccolo: liste d’attesa az­zerate negli asili, spazzino di quartiere, raddoppio degli anziani assistiti a domicilio, due milioni di metri quadrati di verde in più, il call center unico 02.02.02 attivo 24 ore su 24 e molto altro ancora, co­me ha potuto leggere nel li­bro sui Cento progetti realiz­zati che le è stato inviato dal sindaco. Con il secondo mandato la nostra amministrazione com­pleterà le iniziative avviate. Entro il 2015 Milano avrà due nuove linee di metropolita­na, 5 nuovi parchi, 180.000 metri quadrati di verde in più, saranno raddoppiati gli spazzini di quartiere, azzera­ti i campi nomadi e potenzia­to il pattugliamento dei vigili nelle periferie, raddoppiati ancora una volta gli anziani assistiti a domicilio e molto al­tro ancora. Dall’altra parte, la ricetta della sinistra e dei suoi alleati per Milano è sempre la solita: nuove spese senza criterio, per coprire le quali servono nuove tasse. Introdurranno l’addizionale co­munale sull’Irpef, aumenteranno l’ICI per leat­tività commerciali e artigianali e tutte le tariffe e i tributi locali. Vogliono la liberalizzazione delle droghe, le moschee nei quartieri, vogliono Mila­no città aperta ai clandestini e ai campi Rom. Noi, con Letizia Moratti, possiamo contare su una persona pragmatica, integerrima, rispetto­sa degli altri, generosa verso chi ha bisogno. An­che per questo io ho aderito alla richiesta di scendere in campo come capolista del Popolo della Libertà. La invito quindi a sostenerci anche questa vol­ta, per far sì che questo voto, con la nostra vitto­ria a Milano, la capitale morale ed economica d’Italia, sostenga e rafforzi il governo nazionale e confermi Milano come la città delle opportuni­tà e della vera solidarietà, per Lei e per tutti i milanesi. La ringrazio e La saluto con viva cordialità.
*presidente del Consiglio e capolista del Popolo della libertà alle comunali