La lettera di Minale

La lettera del procuratore delle repubblica di Milano Manlio Minale al comandante della guardia di finanza Mario Forchetti

Comando regionale Lombardia Guardia di finanza

 

Al signor Comandante Generale B. Mario Forchetti Milano

In questi ultimi tempi la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano ha condotto indagini assai vaste e complesse nel campo dei reati societari e nel campo degli abusi di mercato facendo applicazione, quale primo Ufficio di Procura in ordine di tempo, della normativa di cui alla legge 231/2001 in tema di responsabilità delle Società e delle nuove norme in tema di Market Abuse. In particolare questa Procura ha da ultimo condotto l'indagine «Parmalat» e quindi l'indagine «Enel Power», investigando in quest'ultima una innovativa ipotesi di corruzione internazionale e ancora l'indagine «Euronord» e l'indagine di vastissimo respiro e significazíone «Antonveneta» pervenendo a risultati lusinghieri che hanno trovato conferma nelle valutazioni dei giudici investiti delle fasi ínterlocutoríe e dell'udienza preliminare e che non avrebbero potuto essere perseguiti senza la collaborazione preziosissima offerta dal Nucleo regionale di Polizia tributaria diretto dal Colonnello Rosario Lorusso e dal Nucleo provinciale di Polizia tributaria diretto dal Colonnello Virgilio Pomponi. La collaborazione alle indagini offerta dal Colonnello Rosario Lorusso e dal Colonnello Virgilio Pomponi e dai militari a loro affidati si è distinta per la particolare perspicace investigativa e per l'altissima professionalità, quest'ultima particolarmente preziosa in considerazione delle novità normative che hanno caratterizzato il lavoro della Procura. Da ultimo il Colonnello Virgilio Pomponi comandante del Nucleo provinciale di Polizia tributaria e il Tenente Colonnello Antonio Martino responsabile dell'Aliquota Guardia di finanza della Sezione di P. G. hanno realizzato nell'ambito dell'indagine «Ifil» un gruppo integrato di P. G. che, non soltanto ha offerto una risposta pienamente adeguata alle esigenze investigative, quanto rappresenta un esempio di collaborazione tra Reparti da applicare con sistematicità. Nel momento in cui questa Procura si avvia a formulare le prime conclusioni nell'indagine «Antonveneta», vicenda giudiziaria esemplare sotto ogni aspetto e in particolare con riguardo alla collaborazione professionalmente qualificata offerta dalla Guardia di finanza e dai Reparti già richiamati, desidero, signor Generale, farle pervenire il più vivo compiacimento e il mio personale apprezzamento per l'attività di indirizzo e coordinamento svolta dal Colonnello Rosario Lorusso e dal Colonnello Virgilio Pomponi nelle loro rispettive collocazioni e funzioni, auspicandone, nello specifico interesse delle indagini, la continuità nell'azíone di comando dei rispettivi reparti.

Milano lì 1 giugno '06
Il procuratore della Repubblica
Manlio Minale