Lettera al sindaco dell’Idv: «Caro Giuliano non ci siamo dovevi colpire i più ricchi»

«Caro Pisapia, non era questo che ci aspettavamo da lei». Comincia così la lettera aperta consegnata dall’Italia dei Valori al sindaco, solo il primo atto di una resa dei conti che maturando sempre più nel centrosinistra. Dopo che nei giorni scorsi la maggioranza si è già spaccata sulla delibera per Expo (Sel e Federazione della Sinistra hanno votato contro, insieme al grillino Mattia Calise), a creare dubbi sul «vento che cambia» della campagna elettorale di Pisapia ci si mettono anche gli annunciati aumenti alle tariffe dei trasporti pubblici e all’addizionale Irpef. «Mentre la giunta delibera un aumento delle tasse a partire dai redditi più bassi, noi dell’Idv avevamo proposto di tassare i ricchi, non chi prende 1.200 euro al mese», lamentano Stefano Zamponi, Sergio Piffari e Raffaele Grassi. Il sindaco, attaccano, «di contro assume alle dipendenze dell’amministrazione comunale, con uno stipendio che è più del doppio del suo (ovvero 162.108 euro), il dottor Gianni Confalonieri, già candidato non eletto alle regionali del marzo 2010 nelle fila del suo stesso partito Sinistra ecologia e libertà nonchè grande sostenitore della sua campagna elettorale alle ultime elezioni». Il celebre «spin doctor» di Giuliano Pisapia, ex segretario regionale di Rifondazione Comunista passato poi a Sel. Di più: i dipietristi accusano il Comune di aver «cercato di confondere i cittadini, scrivendo nella delibera di giunta che sono stati selezionati 13 candidati e che 5 di questi hanno sostenuto un colloquio con il direttore generale Davide Corritore (assunto con 210 euro di stipendio annui) e con il capo di gabinetto Maurizio Baruffi (140 mila euro). E, guarda caso, al termine di questi colloqui è risultato idoneo proprio il compagno di partito Confalonieri». Un modo di fare da «vecchia politica che Idv non può accettare: chi chiede sacrifici ai cittadini non può elargire stipendi favolosi a quanti hanno contribuito alla sua campagna elettorale». Gelida la reazione da Palazzo Marino che fa semplicemente sapere che «il compenso del dottor Giovanni Confalonieri, Direttore delle Relazioni Istituzionali e con la Città, non è di 162.108 euro ma di 119.611,76 euro lordi annui».