La letteratura corre in metrò

Lettura in metrò, atto settimo. Parte in questi giorni la nuova edizione di «Subway-Letteratura», il concorso letterario nato nel 2001 per premiare la creatività dei giovani scrittori: c'è tempo fino al 15 febbraio per partecipare a questa iniziativa riservata agli under 35 alla loro prima pubblicazione. Il loro sarà un esordio col botto, considerato che ogni lavoro premiato sarà stampato in 4 milioni di copie distribuite gratuitamente nelle fermate metropolitane di Milano, Roma e Napoli, negli imbarcaderi dei vaporetti a Venezia, nelle fermate delle stazioni ferroviarie di Palermo e in luoghi di aggregazione nella città di Mantova che, forte del successo del Festivaletteratura, per la prima volta si presta alla promozione dell’evento.
Lo scorso anno furono 900 gli aspiranti scrittori che da tutta Italia parteciparono al concorso curato da Davide Franzini e Oliviero Ponte di Pino, ideato dall'associazione milanese Laboratorio E-20 e sostenuto dal Comune. Le opere dei vincitori saranno pubblicate ciascuna in un libretto corredato da una prefazione d'autore su cui sarà indicato il numero di stazioni di metro necessarie per leggere il testo. Sette fermate? Racconto lungo. Tre fermate? Racconto breve. Un modo per dimostrare che la metropolitana, designata dai sociologi come non-luogo per eccellenza, può trasformarsi in cassa di risonanza della creatività giovanile. Per questa settima edizione la formula di distribuzione sarà infatti quella consueta dei juke-box letterari posti nei mezzanini della metrò di maggior passaggio: i viaggiatori potranno prendere i 12 libretti che raccolgono i racconti dei vincitori e leggerli durante il tragitto. Nella nostra città un 13° volume avrà un sapore tutto meneghino perché sarà riservato a una storia ambientata nel capoluogo lombardo e firmata da un autore milanese.
Per partecipare al concorso basta cliccare su www.subway-letteratura.org e scaricare il bando: lo scorso anno il sito ha registrato 14mila contatti e si è trasformato in una sorta di juke-box letterario virtuale dove leggere i lavori delle passate edizioni e dialogare con autori e poeti. La giuria di Subway, composta tra gli altri dagli scrittori milanesi Luca Doninelli, Raul Montanari, Andrea G. Pinketts e Alessandra Casella, selezionerà nei prossimi mesi racconti e opere in versi. E se per la narrativa il tema è libero (ma il testo non deve superare le nove cartelle), le poesie devono ispirarsi al tema «Viaggiatori sotterranei: la nostra parte invisibile».