La letteratura del nord-est va in piazza a Trieste

Per sei giorni Trieste ospita incontri e presentazioni sulla letteratura delle genti italiane dell’area adriatica di nord-est. Da ieri in piazza Verdi una serie di gazebo si anima, fino a domenica prossima, dei libri e degli autori più importanti della civiltà giuliano-istriano-dalmata di ieri e di oggi: da Biagio Marin e Carolus Cergoly fino a Giuseppe O. Longo, che parlerà di cosa significa scrivere per il teatro, e Anna Maria Mori, il cui libro Nata in Istria verrà letto da Gioele Dix. La prima edizione di «La Bancarella - Salone del Libro dell'Adriatico Orientale» è organizzata dal Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana e Dalmata e dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e propone anche la seconda edizione di «Aperitivo con la storia» a cura del professor Giuseppe Parlato, le omelie di monsignor Santin, mostre, musica mitteleuropea e istro-veneta, degustazione di prodotti tipici.