«Letterature» a Massenzio

«Paura, speranza» è il tema della quarta edizione di «Letterature», il Festival Internazionale di Roma che si tiene come ogni anno presso la Basilica di Massenzio. A inaugurare l’edizione del 2005 (che si è aperta il 24 maggio e durerà fino al 23 giugno) è stato lo scrittore d’origine indiana Salman Rushdie. Dopo Salman Rushdie e la coppia Antonio Skarmeta e Andrei Makine, per il terzo appuntamento di «Letterature» stasera sul palco allestito a Massenzio saliranno invece David Leavitt e Ali Smith, accompagnati dalla musica del pianista Franco D’Andrea e dall’attrice Manuela Mandracchia, che leggerà alcuni passi di loro romanzi più noti. Leavitt ha scelto un brano scritto a cavallo tra il 1992 e il 1993 ma inedito in Italia. «Un racconto - ha spiegato - sul rapporto che lega un figlio al padre. Ho incentrato spesso i miei libri sulle relazioni tra madre e figlio, raramente ho invece esaminato quello con l’altro genitore». Il prossimo appuntamento con «Letterature» è previsto venerdì 3 giugno, protagonisti gli scrittori italiani Daniele Del Giudice e Ugo Riccarelli. Tra i successivi ospiti del festival, la serba Natasha Rajdoicic - ora cittadina Usa - e la giovane rivelazione giapponese Hitomi Kanehara, per la prima volta in Italia (il 7 giugno); Michel Faber, autore de Il petalo cremisi e il bianco, insieme a Jonathan Safran Foer, il giovanissimo scrittore ebreo-americano che con due romanzi ha conquistato pubblico e critici (14 giugno); Amitav Ghosh, riconosciuto e amato come uno dei più grandi scrittori indiani di oggi (16 giugno); Javier Marias tra i migliori narratori spagnoli (22 giugno) e Amos Oz (il 23 giugno, chiusura del festival).

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