Le lettere Oggi siamo ancora più vicini al nostro Giornale

Vi siamo vicini ugualmente!!!
Maria Grazia, Stefania, Giulia, Anna
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Capisco la vostra amarezza e vi sono vicino come sempre. Andate avanti così senza cambiare mai.
Gian Luca Fois
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Il fondo di ieri esprime bene i sentimenti del popolo del Giornale. Nemmeno situazioni così possono incrinare il rapporto speciale che unisce i lettori con la redazione genovese. Grazie
Enrico Cimaschi
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Sono con voi, oggi ancora di più

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Caro Massimiliano, desidero esprimere ancora una volta e, questa volta in modo ancora più convinto ed affettuoso, la mia solidarietà e la mia stima a te ed ai redattori interni del Giornale.
La Redazione del Giornale è composta da pochi giornalisti. Monica Bottino, Federico Casabella, Diego Pistacchi, Ferruccio Repetti, Marina Sirtori (in rigoroso ordine alfabetico) e tutti, insieme a te, lavorano per garantirci quotidianamente un'informazione seria e coraggiosa.
Quando si lavora gomito a gomito come fate voi, spesso fino a tarda notte, si impara a fidarsi guardandosi negli occhi ed una stretta di mano è un atto di amicizia che vale più di mille parole; ecco perché il gesto di questo giornalista esterno ha tradito prima di tutto voi, la vostra passione e la vostra fiducia e vi lascerà una ferita profonda e lunga a rimarginarsi.
Siate certi, però, che l'affetto e la stima non solo mia ma di tantissimi altri lettori sarà ancora più forte così come sarà più grande il rispetto verso di te, caro Massimiliano, che hai avuto il coraggio di rendere trasparente agli occhi di tutti i tuoi lettori questo grave episodio; certamente sarebbe stato più facile e forse più comodo dedicare soltanto due righe in qualche recondito angolino del nostro Giornale.
Vi abbraccio tutti.
Matteo Rosso
Consigliere regionale Pdl
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Siamo tutte con voi
Paola e Federica
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Ho lavorato nelle forze dell’ordine e non avevo solidarizzato nei giorni scorsi perché qualcosa non mi convinceva nel volantino. Ovviamente non avrei mai pensato a quello che è successo. Però dopo gli articoli di ieri solidarizzo doppiamente oggi. Avete dimostrato una volta di più onestà assoluta e dignità intellettuale rara.
Gian Giacobbi
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Credo che l’editoriale di ieri dimostri, una volta di più, se ce ne fosse stato bisogno, la vostra assoluta correttezza e la ricerca della verità, a qualsiasi costo. E siete solo vittime, avete fatto quello che dovrebbe fare ogni buon cittadino. Grazie anche di questo
Milena Pizzolo
Assessore Municipio Centro Est
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La differenza tra voi e gli altri? Bastava leggere il Giornale di ieri e vedere come vi siete comportati lealmente
Giuseppe Murolo
consigliere comunale Pdl
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Preg.mo dott. Lussana, la circostanza verificatasi è oltremodo favorevole per sottolineare un'ulteriore meritevole funzione svolta quotidianamente dal nostro giornale: quella educativa!
E sì, caro direttore, Lei non ha perso occasione per comportarsi come il «buon padre di famiglia» (ha letto bene, ho scritto «padre» e «famiglia», quale scorrettezza): ha detto infatti la verità, anche se scomoda.
Può quindi ben comprendere la fierezza che suscita in me l'osservare i miei figli di dodici e nove anni leggere il nostro giornale: tutti i giorni, di loro iniziativa.
Che il Signore La benedica!
Carlo Martelli
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Ciao Max, ho letto l’editoriale di oggi: mi dispiace molto per quanto è successo.
Al di là di tutto spero che le forze dell’ordine riescano a neutralizzare l’uomo che minaccia la famiglia di Guzzardi: dev’essere angosciante vivere una situazione del genere.
Non avrebbe però dovuto tirare in ballo il Giornale e i suoi stessi colleghi.
Tutta la mia solidarietà a te e alla redazione.
A presto
Irene Parmeggiani
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Da residente della Valbisagno, che ha sempre apprezzato le vostre denunce, oggi vi sono ancor più vicino.
Benito Gulli