Letti e pasti caldi: il piano anti-freddo del Comune

In previsione dell’inverno, presentate le misure d’intervento per aiutare i circa 5mila vagabondi della città

Ottocento posti letto, pasti caldi e assistenza durante le freddissime notti d’inverno. Crolla la temperatura e il Comune ha già pronto il suo “piano anti-freddo”. Misure e interventi per rendere meno proibitive le notti d’inverno agli almeno 5mila senzatetto che vagano ogni giorno e soprattutto ogni notte per la città. Un dramma, soprattutto per il numero delle donne sole drammaticamente in crescita. Ad annunciare il progetto l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli durante la notte all’aperto organizzata in piazza San Carlo dove, in occasione della Giornata Onu contro la povertà, si è tenuta la «Notte dei senza dimora» organizzata dal giornale di strada Terre di Mezzo.
«Stiamo compilando l’anagrafe di tutte le associazioni che collaborano con noi - spiega l’assessore -. Posso dire che si tratta di oltre seicento soggetti. Il Comune svolge un ruolo complesso, dovrà fare da regista e da coordinatore di questa costellazione che rappresenta una realtà quasi unica». Ottocento, assicura, saranno i posti letto disponibili, molti di più i pasti caldi assicurati a chi ne avesse bisogno. «Per i più reticenti - aggiunge la Moioli - i volontari andranno a offrire aiuto e assistenza direttamente sul posto. Cibo, bevande calde e coperte». Poi l’annuncio che «le risorse per la grave emarginazione aumenteranno, ma a quel punto sarà necessario anche un maggior coordinamento con le altre istituzioni». Per ora Palazzo Marino si mobilita. «Un grande supporto - conclude la Moioli - proviene dalle realtà del Terzo settore con le quali siamo in stretta collaborazione nello sforzo per garantire una vita dignitosa a tutti. Ma il vero senso della giornata contro la povertà sta nella sensibilità dei cittadini che vorranno impegnarsi in gesti concreti di solidarietà nella vita di tutti i giorni».