Un letto come a casa: a Milano boom dei «bed and breakfast»

Una legge regionale ha snellito le procedure per aprire un albergo a conduzione familiare: prezzi tra 50 e 70 euro

Turisti per casa: i milanesi stanno scoprendo il fascino discreto del Bed & Breakfast, letteralmente «letto e prima colazione». La formula è semplice: io ti metto a disposizione una stanza di casa, magari quella lasciata vuota dal figlio che si è sposato, e tu mi paghi un tot così mi aiuti a sbarcare il lunario. I vantaggi sono reciproci: l’ospite spende molto meno che in albergo mentre il proprietario può contare su un’integrazione del proprio reddito. Tutto con poca fatica: gli adempimenti per aprire la propria casa all’ospitalità «a conduzione famigliare» sono davvero pochi e racchiusi nella Legge regionale numero 12 dell’aprile 1997.
«In pratica - dicono i tecnici dell’Ufficio licenze del Comune, dove arrivano le denunce di inizio attività - è sufficiente il benestare dell’assemblea condominiale, la stipula di una polizza Rc per poter rifondere eventuali danni agli ospiti e la comunicazione, rispettivamente alla Provincia e alla Questura, delle tariffe che si intende praticare e delle generalità delle persone via via ospitate». Il titolare di B&B non deve nemmeno aprire una Partita Iva: è sufficiente che abiti lì, che l’attività ricopra carattere saltuario con un massimo di tre stanze per complessivi sei posti letto (ma in questo caso è obbligatorio disporre di due bagni), che pulisca le stanze e cambi la biancheria almeno tre volte alla settimana e comunque a ogni cambio di ospite.
Prima del ’97 aprire un B&B era molto più macchinoso. Tanto per cominciare ci voleva la licenza da affittacamere e in Comune erano molto più «occhiuti». «Oggi - proseguono all’Ufficio licenze - a dieci domande corrispondono quasi sempre altrettanti permessi accordati». E Milano, anche se al rallentatore, si sta aprendo a questa formula: in città sono 26 i B&B censiti dalla Apt (48 in provincia) con prezzi medi che oscillano tra i 50 e i 70 euro a persona, anche se sono presenti tariffe da 30 e da 185 euro. Non sono moltissimi se si considera che Roma ha la bellezza di 1431 posti letto in B&B sparsi tra città e hinterland. Ma secondo gli esperti anche a Milano il loro numero è destinato a salire: affari e turismo sono in crescita all’ombra della Madonnina; così pure chi frequenta fiere, congressi o deve stabilirsi qualche giorno in città.
«I B&B di Milano - spiega Rita Pollonio che insieme a Giulia Carosella gestisce il circuito Friendly Home, specializzato nella promozione dei B&B sul mercato italiano ed estero - sono equamente presenti sia in centro, dove prevalgono le stanze in appartamento sia in periferia dove è più facile prenotare stanze in dimore unifamigliari». Sono soprattutto le donne a intraprendere questa attività. Spesso, stando ai dati della neonata Federazione Italiana B&B, si tratta di signore over 40 di buona cultura ma non mancano casalinghe, pensionati, impiegati, insegnanti e artisti. «Vivo sola - dice per esempio Maria Giovanna, ex manager a riposo - in una casa troppo grande. Per questo ho deciso di provare e mi sono lanciata». Così oggi la signora mette a disposizione due camere in zona Porta Genova al prezzo di 50 euro a persona. «Per fare al meglio questo lavoro - prosegue - bisogna avere una certa predisposizione alle buone maniere e al piacere di ospitare».
Ma bisogna anche avere vicini moderni e di ampie vedute: «Oggi a Milano - conclude Rita Pollonio - la diffusione di questa forma di ospitalità è fortemente limitata da una clausola della legge regionale che prevede l’approvazione del B&B da parte dell’assemblea condominiale. Ma i condomini spesso e stranamente vedono qualcosa di scabroso in questo mestiere e la negano». Cosa possa avere di scabroso la formula «letto in famiglia» per gli esperti è un mistero: la maggior parte dei clienti di B&B milanesi sono stranieri con Germania, Francia e Inghilterra in testa. Hanno un’età tra i 30 e i 60 anni, un’istruzione medio-superiore, sono forti utilizzatori di Internet (il 60 per cento dei canali di prenotazione è in Rete) molto attenti alle spese e dotati di un discreto spirito di adattamento.