L'Expo è dolce con il Panettone day

Mercoledì 7 ottobre si celebra dalle 11 la tradizione dell'arte pasticcera meneghina fra Cardo e Decumano: 5mila panettoni per i visitatori dell'Esposizione Universale. Alle 18.30 i Tavoli Expo di camera di Commercio presentano le iniziative delle imprese nell'ambito dei "Chamber's Day"

Panettone day a Expo Milano 2015 mercoledì 7 ottobre, con il celebre dolce milanese al centro di una giornata speciale promossa dalla Camera di commercio di Milano e dal comitato dei Maestri Pasticceri con Tre Marie come sponsor.

Inaugurazione alle ore 11 e 5mila panettoni per i visitatori dell'Esposizione Universale. Punto di riferimento, l'Angolo del panettone allo spazio istituzionale di Camera di commercio, Unioncamere Lombardia e Sistema Como 2015, all'incrocio fra Cardo e Decumano. Parteciperanno: Alfredo Zini, consigliere della Camera di commercio di Milano, Stefano Fugazza, presidente Unione Artigiani, Pietro Restelli, presidente associazione Panificatori - Confcommercio Milano, Sergio Monfrini, presidente Assofood - Confcommercio Milano, Carlo Freni, Epam – Confcommercio Milano, Paolo Ferrario, segretario generale Apa Confartigianato Imprese Milano, Monza e Brianza, Liberata Dell’Arciprete, consigliere della Camera di commercio di Milano per i consumatori, Ilaria Cappellani, marketing manager Tre Marie.

Alle 18.30, nella sala Conferenze del Media Center si tengono i Tavoli Expo, iniziativa della Camera di commercio di Milano per coinvolgere le imprese legate alla manifestazione con i loro progetti. Parteciperanno Diana Bracco, Carlo Sangalli, Giuseppe Sala. Sono due appuntamenti dei Chamber’s Days, durante i quali si tiene dal 1 al 15 ottobre, la mostra-allestimento Lombardies dedicate alle dodici province lombarde.

Il panettone tradizionale, voluto dalla Camera di commercio di Milano ha avuto l'adesione di circa duecento i pasticceri e i panettieri che il sfornano il panettone fresco, senza conservanti, realizzato secondo un regolamento tecnico con specifici ingredienti, nelle proporzioni stabilite e seguendo le tecniche della lavorazione artigianale. Il marchio panettone tipico della tradizione artigianale milanese è depositato presso l’Ufficio Brevetti della Camera di commercio.

Iniziativa che tutela un prodottto d'eccellenza, conosciuto in tutto il mondo come dolce - simbolo delle feste che fa parlare di se all'estero quanto in Italia. Come conferma l'analisi della Camera di commercio di Milano attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli Studi di Milano sui commenti dei dolci delle feste, realizzata a settembre 2015. Il 45,3% dei commenti in rete è internazionale

Nel mondo, il panettone (dibattito considerato a 100) insieme al pandoro (27% di dibattito rispetto al panettone), superano il Cristmas pudding (si ferma al 118,6% rispetto al 127% dei dolci italiani insieme), seguito al terzo posto dallo Stollen (65,6%) e poi dai gingerbread cookies (46,9%). In Europa dopo il panettone col pandoro (124,6%) si parla per le feste di Stollen (115,9%) e di Christmas pudding (101,8%), poi di Glogg (53,9%) e Candy Cane (44,3%).

In Lombardia - secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese 2015 e 2014 - sono oltre 5 mila le imprese attive nel settore dolciario, danno lavoro a 23mila addetti su 151mila in Italia per un giro d’affari di oltre due miliardi di euro (su dieci in Italia). In Italia le imprese coinvolte nella produzione e nel commercio di prodotti di pasticceria e panetteria sono 40.786, di cui 5.125 in Lombardia. Milano è al secondo posto in Italia con 1.796 imprese, dopo Napoli (2.328) e prima di Roma (1.789), seguita nella classifica regionale da Brescia (710) e Bergamo (568). In Lombardia sono circa 23.000 gli addetti coinvolti nel settore, 151 mila in Italia. Milano è prima in Italia con 8.234 addetti, seguita da Roma (6.158) e Torino (5.358). In Lombardia è seguita da Brescia (2.891), Bergamo (2.414) e Varese (2.135).

L’import-export lombardo di prodotti da forno e dolci - come emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat al primo semestre 2015 e 2014 - è di circa 450 milioni di euro nei primi sei mesi del 2015 su 1,6 miliardi di interscambio nazionale. Nella classifica dei primi Paesi verso cui la Lombardia esporta prodotti dolciari ci sono la Francia (70 milioni di Euro) seguita dal Regno Unito (44milioni di euro)e dalla Germania (con 38 milioni di Euro). Supera i 200 milioni di euro l’import-export milanese, 140 milioni solo si export che si dirige soprattutto verso l’Unione Europea (111 milioni), Asia soprattutto orientale e l’America del Nord.