Con l'Expo a Milano vantaggi per le città d'arte italiane

La Camera di Commercio della Brianza fa i conti, ci saranno benefici per tutto il Paese: a Roma oltre 540 milioni di incassi per l'indotto turistico, 421 a Venezia, 223 a Firenze, 114 a Napoli

Milano - «L’Expo 2015, se verrà attribuita a Milano, porterà benefici di indotto turistico per l’intero Paese. In particolare, si raggiungeranno i 540 milioni a Roma (tra le principali spese: 250 per alloggio, 25 per i trasporti, 60 per acquisti in abbigliamento, 82 per pizzerie e ristoranti), 421 a Venezia (220 alloggio, 20 per trasporti, 50 per shopping, 75 per mangiare), 223 a Firenze (110 per dormire, 10 trasporti, 26 per shopping e 36 per mangiare). Infine 114 milioni è l’indotto turistico generato dall’Expo per Napoli, con 50 per dormire, 8 per trasporti, 20 di shopping, 30 per mangiare)». È quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza-Brianza su dati registro imprese, Istat, Iulm e Ciset. «L’Expo 2015 è una grande opportunità per il nostro Paese - ha commentato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza-Brianza -, per l’immagine complessiva, per l’imprenditoria diffusa e per i nuovi posti di lavoro, per l’industria turistica. Ma anche è l’occasione di investire in accessibilità ed infrastrutture, a partire dalla Lombardia e dal nord, per migliorare la competitività economica di un’area cruciale dinamica e moderna a servizio del sistema-Italia».