Lexus Is300h, rumore zero

ViennaCon l'avvento della nuova generazione Is, Lexus offre in Italia solo vetture a propulsione ibrida. Il nuovo modello si chiama 300h ed è spinto da un sistema propulsivo la cui architettura segue il collaudato schema Lexus, ma che impiega un'inedita unità a benzina di 2.5 litri con 181 cv, e una elettrica da 105 cv; complessivamente sviluppa 223 cv poiché i picchi di potenza non arrivano mai a sommarsi. Il suo funzionamento è scandito dai settaggi del Drive Mode Select: Eco, Normal, Sport ed Ev che genera le andature elettriche per 2 chilometri sino a 60 orari.
Secondo la casa, assicura percorrenze medie di 22,7 chilometri con un litro di benzina nel caso della entry-level. Variano leggermente nel caso delle varianti Executive, F-Sport e Luxury in virtù delle differenti misure degli pneumatici e del peso, che sale in funzione dell'arricchimento degli equipaggiamenti. In ogni caso, già in partenza la Is300h offre una ricca dotazione, in sintonia con i prezzi della famiglia: da 37.500 a 50mila euro. La versione top offre anche dispositivi hi-tech, come il navigatore integrato a Google Maps che però è optional per le altre versioni: permette di cercare online i punti d'interesse, di visualizzare le immagini reali delle strade nonché del traffico.
Formalmente legata al nuovo corso stilistico del marchio, la Is300h si presenta con lineamenti eleganti, ma d'intonazione sportiva, che mimetizzano un po' le reali dimensioni (è lunga 4,66 m) della carrozzeria.
L'abitacolo è spazioso anche dietro, grazie agli effetti del nuovo pianale con un passo di 7 cm più lungo rispetto a quello della precedente generazione, ben rifinito e arredato in stile sportivo. Gli accumulatori al nichel metallo idruro- sistemati sotto il piano d'appoggio del vano di carico - hanno fasi di ricarica piuttosto rapidi, quindi permettono di marciare spesso in modalità emissioni zero e al motore elettrico di supportare con maggiore frequenza il lavoro di quello termico, con il fine di ridimensionare i consumi. Su strada, la F-Sport, che s'avvantaggia anche delle sospensioni adattive e della logica aggiuntiva Sport+ che ne influenza la reattività, mette in risalto la sua personalità, in prima battuta, con la selleria ben profilata e la strumentazione digitale anziché analogica. Buono il comportamento anche sui percorsi tortuosi.
Fondamentalmente, però, il sistema propulsivo ha un'indole orientata a limitare i consumi, che emerge anche impiegando i settaggi più sportivi. La sinergica attività dei due motori resta, comunque, sempre lineare. E se la silenziosità con cui funzionano risulta «fastidiosa», si può azionare il sistema che riproduce all'interno il sound di un motore termico.