Lezione di cinema e vita con «Bashir»

Solo un israeliano poteva fare Valzer con Bashir, onde il rimosso tornasse con la stessa forza della rimozione in un 2008-2009 così simile a Gaza al 1982 del Libano. Bashir era il giovane Gemayel, capo della Falange, movimento estremista cristiano-maronita legato alle truppe israeliane occupanti. Bashir fu ucciso, i falangisti fornirono allora la manovalanza della strage di palestinesi. Ari Folman, regista di questo cartone animato per adulti, che è stato al Festival di Cannes e ora è candidato all’Oscar, evoca quell’atroce frammento di sua gioventù - segnata da quel crimine fino all’amnesia - in una lezione di cinema. E di dignità.