Una lezione dal dittatore

Sono da sempre favorevole a ricorrenze che unificano e non che dividono gli Italiani. Soprattutto quando si tratta di fatti che riguardano la storia nazionale. Sarebbe, pertanto, opportuno soprattutto dopo la rivisitazione della Resistenza in corso da tempo nella sinistra pensare di abolire il 25 aprile alla cui celebrazione partecipano ormai, oltre ai comandati, pochissimi cittadini.
Assurda la Festa del Riscatto che vuole celebrare l’inizio della Guerra Civile.
La guerra civile spagnola fu ancora più feroce e cruenta della nostra eppure il vincitore fascista e cioè il generalissimo Franco volle dare un esempio di civiltà al mondo, seppellendo nella valle di Los Caidos tutti i caduti sia dei vincitori che dei vinti.
È il monumento funebre più grande d’Europa: la grande Croce che lo sovrasta è alta oltre 150 metri. Fu da Franco inaugurato il 1º aprile del 1959 e da allora grande è la commozione che suscita a tutti coloro che vanno a visitarlo.
Credo che l’Italia democratica ed antifascista abbia tanto da imparare da un dittatore antidemocratico e fascista anche a proposito di rispetto dei caduti.
Complimenti, dottor Lussana, e saluti cari.