A lezione di fantasy da Jodie Foster

Da giustiziere in gonnella a Indiana Jones dei teeanger. Jodie Foster volta pagina e dopo una carriera costruita con talento e tenacia, sfidando a viso aperto l’industria di Hollywood con ruoli forti e drammatici (Sotto accusa, Il silenzio degli innocenti, fino all'ultimo, durissimo Il buio nell’anima) sceglie di alleggerire il suo curriculum recitando in una commedia per famiglie, L’Isola di Nim, fantasy che i registi Jennifer Flackett e Mark Levin hanno già ribattezzato l'Indiana Jones per ragazzi. Sarà la stessa attrice a parlare della sua scelta in un incontro con 150 studenti che dovrebbe tenersi l’11 aprile all’Auditorium dell’Ara Pacis. Ad annunciare l’evento speciale è stato il direttore della sezione Première della Festa del Cinema, Piera Detassis. «Incrociamo le dita. Si tratta di un lavoro d’équipe che stiamo portando avanti sul fantasy. Partiamo dal secondo capitolo de Le Cronache di Narnia - Il Principe Caspian per intrecciare cinema e letteratura, strizzando l’occhio ai ragazzi - spiega la Detassis -. Quando io e Giancarlo Giannelli di “Alice nella Città” abbiamo chiesto a una star di Hollywood di lavorare con i ragazzi, consapevoli delle blindature del sistema americano abbiamo subito pensato a una mission impossibile. Invece Jodie Foster da anticonformista qual è, si è dichiarata disponibile». Durante il meeting dell’11 aprile, le cui trattative internazionali sono tuttora in corso, l’ex bambina prodigio che a 12 anni sbalordì Hollywood vestendo sul set di Scorsese i panni di Easy in Taxi driver, commenterà con i fortunati 150 studenti selezionati le sequenze del suo nuovo film, rispondendo alle curiosità dei giovani cinefili. L’Isola di Nim - che uscirà nelle sale italiane il 4 aprile - narra le avventure di una giovane lettrice di romanzi fantastici che vive in un’isola del Pacifico col papà scienziato: quando il padre scompare, la piccola non esita a chiedere aiuto all’autrice dei suoi romanzi preferiti, ma rimarrà delusa.