A lezione di galateo: per il debutto in società si va dal maggiordomo

Un corso di buone maniere da regalare in occasione delle feste. Un dono per coloro che hanno già tutto: non molti, visti i tempi che corrono, ma nemmeno così pochi, a giudicare dalle richieste che l’Associazione italiana maggiordomi (con sede a Milano) sta ricevendo, di lezioni di bon ton per bambini, gentiluomini e gentildonne che vogliono fare il proprio ingresso in società, coppie alle prese con matrimoni e lune di miele e padroni di casa che si preparano a ricevere ospiti. «La nostra proposta ha suscitato un certo interesse nel pubblico milanese, soprattutto da parte di chi è sempre stato legato all’etichetta e ora vuole declinare il bon ton in una forma più attuale e moderna», spiega Elisa Dal Bosco, presidente dell'Associazione, nata per promuovere e valorizzare la figura del maggiordomo, meglio conosciuta in tutto il mondo come butler.
Quest’anno a Natale (ma anche a San Valentino, o per i compleanni) si regaleranno soprattutto lezioni per i più piccoli e per apprendere il galateo dei viaggi, con un costo a partire da 500 euro, per mini corsi da quattro ore, che prevedono un programma personalizzato, con un docente selezionato dalla struttura. «Una delle adesioni più curiose è arrivata recentemente da una nonna, che ha voluto offrire un pacchetto di regole di buona educazione ai tre nipotini», continua Dal Bosco.
Esigenza dal sapore retrò, carica di nostalgia per i tempi passati, il bon ton può anche costituire un importante fattore di aggregazione famigliare: «Mamme e figlie desiderano condividere alcuni momenti, così come coppie di fidanzati vogliono seguire insieme tutti i passaggi della propria festa di matromonio». A ciò si aggiunge la nutrita presenza a Milano di molte signore che frequentano corsi per l’organizzazione dell’ora del the, occasione da abbinare a partite di bridge o burraco con le amiche. Non pochi i giovani che vorrebbero imparare a «stare in società», o sapere come comportarsi durante una cena di gala.
Alcune delle lezioni proposte dall’Associazione dei maggiordomi sono collegate alla cucina milanese, grazie alla collaborazione con la scuola Congusto. Il maggiordomo, comunque, oltre che uno sfizio, rappresenta una vera e propria professione: sul sito dell’Associazione sono riportati i curricula dei profili maschili e femminili al momento sul mercato, oltre a quelli di assistenti personali, personal shopper, autisti, pianificatori di eventi e viaggi, arredatori e traduttori. Un maggiordomo può essere anche impiegato soltanto per alcune ore, per giornate o serate speciali, svolgimento di commissioni o cambio del guardaroba. In ogni caso deve attenersi ai dettami del proprio Statuto.
Alla propria rete di professionisti, l’Associazione presenta periodicamente (a pagamento) dei corsi intensivi di formazione su varie materie, dai cenni di storia di economia domestica, diritto e privacy, a elementi di amministrazione contabile e immobiliare, passando per la gestione di lavanderia, rete dei fornitori e cantina dei vini. Una volta all’anno, anche il pubblico, non professionale, può partecipare a queste lezioni, per capire qualcosa in più su un mestiere del passato, oggi rivalutato, e che, per dirla con le parole di Elisa Dal Bosco, «non va confuso con quello del collaboratore domestico, bensì paragonato al direttore d’orchestra, che sa organizzare il lavoro di ogni strumento, per cercare e trovare l’armonia giusta».