La lezione di nonno Brichetto

Andare o non andare alle celebrazioni della Liberazione? Quando, tre anni fa, l'ottantaseienne Paolo Brichetto Arnaboldi, chiese a sua figlia Letizia Moratti di condurlo alla manifestazione del 25 aprile, lei dapprima si oppose. Temeva che, essendo candidato sindaco di Milano e conoscendo meglio del padre certi umori e certi rancori, quella presenza potesse essere strumentalizzata e presa a pretesto. «Ma io - replicò Paolo - voglio esserci proprio per dimostrare il legame della nostra famiglia con la Resistenza e che la lotta partigiana non è solo rossa ma anche liberale e perfino aristocratica». La discussione fu lunga e animata ma siccome - può sembrare strano - il papà è perfino più cocciuto della figlia, (...)