Una lezione (teatrale) da maestro

L’emozione di incontrare attori provienienti da paesi differenti, con la loro lingua, la loro cultura e il loro modo di fare teatro, e la possibilità di mettere a confronto esperienze, competenze, differenti modi di approcciare il palcoscenico. Queste le molteplici opportunità offerte da «La Nouvelle Ecole des Maìtres», il progetto europeo di formazione teatrale avanzata diretto da Franco Quadri. Alla guida della XVII edizione, il regista brasiliano Enrique Diaz, che ha lavorato con i 13 attori selezionati, provenienti da Belgio, Francia, Portogallo e Italia. Il corso di perfezionamento teatrale, aperto ad artisti europei di età compresa fra i 24 e i 32 anni, è promosso da quattro Paesi, Italia, Francia, Belgio e Portogallo con l’obiettivo di far relazionare giovani attori (già attivi come professionisti) formatisi nelle accademie d’arte drammatica e nelle scuole di teatro europee. L’atelier, che come nelle passate edizioni ha avuto un carattere itinerante, si è svolto prima in Italia, dal 9 al 21 agosto (Udine), per poi spostarsi in Francia (Reims). Le dimostrazioni pubbliche dello stage invece si terranno oggi al teatro Quirino e il 12 settembre a Lisbona.
Sostenuta e promossa dall’Ente Teatrale Italiano (Eti), e dal Css Teatro Stabile di innovazione del Fvg, la scuola, quindi, è uno dei primi modelli di progettualità culturale condivisa tra Paesi dell’Europa. Il regista brasiliano Enrique Diaz ha lavorato sul romanzo di Clarice Lispector Vicino al cuore selvaggio. L’ingresso al doppio spettacolo proposto oggi (alle 18 e alle 21) nella sala dell’Eti, è gratuito. In sala solo ammesse solo cento persone. Quindi la prenotazione è obbligatori (chiamare dalle 10 alle 17 i numeri 06.44013265-266).