A lezione di «tuscolano» con Fullin

Roberto Zadik

Tutti a lezione di “tuscolano” con il cabarettista Alessandro Fullin. Nei panni di una «professoressa», con tanto di occhiali sul naso e registro di classe, ci sarà l’intrattenitore di Zelig che salirà «in cattedra» dalle 21 di domenica a Malpensafiere, polo fieristico situato a Busto Arsizio in provincia di Varese. Oggetto del «corso»? Una lingua totalmente inventata da Fullin, il tuscolano, che ispirata al nome della regione del Lazio abitata dalla popolazione omonima nell’VIII secolo e sottomessa dai Romani, rivivrà in versione riveduta e corretta dal comico. In che modo? Durante lo spettacolo, la «docente», interrogherà e insegnerà pronomi, aggettivi e avverbi. Ad esempio in “tuscolano” la bidella è la Scuolana, oliva si traduce Ascolana e un pescolino rosso è una tonna.
Questi sono solo alcuni vocaboli di un idioma davvero espressivo e simile alla nostra lingua che parla degli altri popoli in modo davvero singolare. Come si dice americano? Usa e tedesco? Unno.
Ovviamente tutto questo per ridere. E tra le risate conviene ripassare salutando la «prof» con un aloa che, almeno secondo “lei”, significa: buongiorno.
Ad affiancare la “prof” ci saranno molti altri personaggi. Una lezione particolarmente «affollata» che verrà interrotta, oltre che dalla tradizionale ricreazione, dai telegiornali di Beppe Braida, altra star di Zelig insieme a Fullin. Per il versatile comico triestino, quello della professoressa non è stato certo l’unico ruolo interpretato. Nella sua carriera Fullin, vulcanico attore, ha firmato testi comici e commedie calcando le scene di vari teatri italiani, tra cui il milanesissimo Ciak, l’Arena Scaldasole di Bologna, il teatro Bucci di Cesena e tanti altri.
Altrettanti punti fermi per un artista che ha partecipato anche a trasmissioni radiofoniche e televisive, tra cui varietà Rai come Crociera e Buona fortuna. Nella sua lunga lista di apparizioni e spettacoli, Fullin questa primavera ha preso parte al ciclo di spettacoli Teatri di Vita. Numeri di cabaret realizzati al fianco di comici come Clelia Sedda, anche lei autrice e protagonista di numerosi spettacoli.