Lezioni di borseggio: romeno in manette

Continua l’attuazione del programma di intervento da parte dei carabinieri nella zona di Termini che mira a contrastare le varie forme di abusivismo presenti che ledono l’immagine della Capitale nel luogo di arrivo e di presenza di numerosi viaggiatori e turisti. È stato proprio grazie alla presenza della stazione Mobile in piazza dei Cinquecento, che mercoledì sera è stato possibile interrompere l’attività abusiva di un parcheggiatore di 22 anni. L’uomo, in piazza dei Cinquecento, ha avvicinato una ragazza che aveva appena posteggiato la propria auto nelle strisce blu, chiedendole la solita «piccola offerta». Il netto rifiuto ottenuto ha fatto degenerare la situazione con una richiesta estorsiva: «Se non paghi ti distruggo la macchina». A quel punto i carabinieri in servizio presso la stazione Mobile sono intervenuti arrestando il pregiudicato italiano per tentata estorsione. Altri due arresti sono stati compiuti sempre mercoledì sera a Termini, nel giro di poche ore, grazie agli altri carabinieri impiegati, nell’arco della giornata, per il controllo delle strade adiacenti che si aggiungono al presidio fisso nella piazza. Un romeno di 52 anni è stato arrestato in via Marsala mentre stava facendo scuola di borseggio, con una dimostrazione pratica, a due connazionali minorenni. L’uomo, infatti, è stato sorpreso da una pattuglia di carabinieri mentre, in concorso con i due minorenni, stava portando via il portafogli ad una giovanissima turista britannica appena giunta nella capitale da Fiumicino. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato mentre i due minori, non imputabili, sono stati affidati ai genitori.