Lezioni di cucina «scientifica», un fisico in teatro

«Non si vive di solo pane, è vero; ci vuole anche il companatico; e l'arte di renderlo più economico, più sapido, più sano, lo dico e lo sostengo, è vera arte».
Già nel 1820 Pellegrino Artusi scriveva così nel suo libro La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, prendendo spunto da questa affermazione per elaborare uno storico trattato. Il professor Davide Cassi laureato in fisica che da oltre 15 anni applica la sua scienza e i sistemi più complessi alla gastronomia, questa sera al Teatro di Verdura con La fisica della Gastronomia darà prova di come anche la preparazione di un piatto comune preveda una certa conoscenza delle leggi fisiche, talvolta scontate, ma pur sempre scientificamente dimostrate. Come del resto l'organizzazione di un menu bilanciato, richiede una preparazione dei valori nutrizionali dei singoli ingredienti utilizzati. Oggi più che mai ci si rende conto di come il sapere scientifico dei nutrizionisti, dei dietologi e dei dietisti necessiti di un’integrazione con le capacità culinarie di chef e gastronomi, capaci di realizzare autentici esperimenti felici e gustosi; risultati di esperienza e di capacità, inevitabilmente miscelate alla conoscenza dei contenuti del cibi.
Il miracolo di trasformazione della materia a piatto prelibato è ormai di quotidiano avvenimento. Il professor Cassi, questa sera, sposerà l'arte con la scienza dando vita ad nuova e gustosa disciplina seguendo le regole della quale si potranno creare nuove e intriganti ricette. I milanesi di avvicineranno così, anche col palato e con gusto, alla Gastronomia Scientifica, disciplina nata nel 1992 dall'intuizione e dalla lungimiranza del Nobel Pierre Gilles De Gennes; un'imperdibile occasione che consentirà ai più curiosi di creare nuove ricette, equilibrate e saporite.
Chi potrebbe immaginare che con l'azoto liquido, ormai di facile reperibilità, si possa preparare in pochi secondi un gelato spettacolare; gel, schiume, emulsioni: per qualcuno, o per la maggior parte, oggi non sono di così semplice preparazione, ma approfondendo la conoscenza scientifica degli ingredienti, potranno diventare di quotidiano consumo. Si scoprirà così come la materia alimentare si possa dominare, sfruttandola e valorizzandola, adattandola ai nostri gusti e alle nostre esigenze. Già perchè quello che il pubblico apprenderà assistendo a queste sorprendenti lezioni di cucina sono i fenomeni fisico-chimici che avvengono durante la preparazione dei piatti, verrà data la spiegazione scientifica del perchè un sugo è più buono di un altro, chicca da cogliere al volo.
La fisica della gastronomia
teatro di Verdura, via Senato 14
ingresso libero con prenotazione obbligatoria 02.76215310/18