Lezioni di diritto all’Accademia: una guida e un convegno

All'Accademia di Brera s'insegna il diritto, perché anche i giovani creativi devono comprendere come tutelare il loro talento, e soprattutto come farlo fruttare. In un'arte contemporanea impregnata di citazioni non è più possibile per un artista ignorare la legge sul copyright e il diritto d'autore che tutela le opere creative. Ecco perché alunni e professori dell'Accademia di Brera hanno accolto di buon grado l'invito dell'Associazione Amici dell'Accademia di Brera onlus per un convegno sull'argomento: appuntamento domani mattina (dalle 10 alle 12, nell'Aula Napoleonica dell'Accademia) per un incontro che intende presentare i lineamenti della protezione dei diritti d'autore. «Questi argomenti tecnici devono entrare nella formazione degli alunni di Brera: spesso gli studenti sono poco informati ma è importante che imparino a tutelare la creatività», spiega Marella Naj-Oleari, avvocato ed esperta del diritto d'autore. Sarà lei, dopo il saluto del direttore dell'Accademia Gastone Mariani, a spiegare agli studenti quanto durano i diritti d'autore, a che cosa serve la Siae, eccetera. E se qualcuno commenterà che l'Accademia ha ben altri problemi, forse non conosce la meritoria attività dell'Associazione Amici dell'Accademia, Onlus diretta con energico entusiasmo dall'avvocato Gianni Calloni, decano del foro, medaglia d'oro alla carriera e uno studio in Foro Bonaparte dove sono passati negli anni i più importanti capitani d'industria. «Ci stanno a cuore gli studenti di Brera: vogliamo fornire loro stimoli formativi aggiuntivi e, in alcuni casi, anche un sostegno economico», spiega l'avvocato Calloni. Attiva da tre anni, la Onlus punta su cose concrete: grazie al coinvolgimento di note personalità milanesi (un centinaio i soci, tra cui i Moratti, I Galliani, Fulvio Scaparro, Gabriele Mazzotta, Franco Maria Ricci, e con Adriana Lecomte Moratti alla presidenza), l'associazione elargisce ogni anno borse di studio a studenti meritevoli: «Quest'anno la cerimonia sarà il 19 dicembre - annuncia Calloni - e premieremo i segnalati da un'apposita commissione donando loro un contributo per i costi della tesi di laurea». Nel corso del convegno, che vedrà anche la partecipazione di Michele Saponara, consigliere del ministero di Grazia e Giustizia, Calloni presenterà il suo libro L'avvocato nel cassetto, edito da Giunti. Un caso editoriale sui generis, potremmo dire. Trentatré edizioni, oltre 500mila copie vendute, il volume è un vero e proprio long-seller, un evergreen della manualistica di qualità: questa guida al diritto, molto apprezzata dai professionisti, uscì per la prima volta nel '65.