Lezioni di felicità da Hesse e Tagore

A Montagnola, sopra Lugano, visse a lungo Hermann Hesse, circondato da una natura non selvaggia ma a «dimensione uomo», che ancora oggi favorisce quel tranquillo raccoglimento interiore - una sorta di solitudine pacificata - e quel contatto con la clorofilla che sono necessari quando l’argomento del libro da scrivere è... la felicità. Anche il poeta indiano Rabindranath Tagore fu uomo che, come Hesse, cercò di placare le proprie angosce interiori - e a volte politiche - attraverso il contatto con la terra, l’acqua, gli alberi. Il percorso spirituale di questi due premi Nobel possiamo ritrovarlo - intrecciato con simmetria e passione - in Un’educazione alla felicità. La lezione di Hesse e Tagore di Flavia Arzeni (Rizzoli, pagg. 240, euro 18).