Lezioni di politica, Berlusconi in cattedra

«Informarsi per formare». È questo il titolo del corso di formazione politica promosso dal Circolo di Buon Governo, che comincerà lunedì in via Marina, sede storica dell'associazione fondata nel 1999 da Marcello Dell'Utri. Il ciclo di lezioni, che lo scorso anno, nella sua prima edizione, ha avuto oltre 250 iscritti, ha l'obiettivo di contribuire alla formazione dei giovani e di tutti coloro che intendono avvicinarsi alla politica. «È fondamentale che chi intende assumere un ruolo di guida nel Paese sia dotata di una solida formazione culturale - ha spiegato il senatore -. La conoscenza della storia, per fare solo un esempio, è fondamentale per capire il presente». Il corso, che durerà sei mesi, è suddiviso in quattro moduli da quattro lezioni ciascuno che saranno tenute da personalità di spicco della politica, del mondo dei mass media e dell'economia. «Ci proponiamo di fornire una formazione il più possibile aperta, che non sia viziata da pregiudizi ideologici - spiega infatti Dell'Utri -. Per questo è previsto l'intervento di docenti che fanno riferimento a diverse aree politiche». «La novità di quest'anno sarà il confronto sull'attualità e sulla politica tra esponenti di opposti schieramenti. Interverranno, per esempio, Roberto Formigoni e il governatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy. Gli altri moduli del corso, che sarà aperto da una lezione di Paolo Buonaiuti, verteranno sui rapporti tra politica e mass media, sulla politica internazionale e sui problemi dell'ambiente, che oggi rivestono un'importanza cruciale - spiega il presidente del circolo di Milano Simone Crolla -. Sono previsti, inoltre, quattro incontri extracorso». A chiudere il ciclo, infine, sarà la lectio magistralis di Silvio Berlusconi, che si terrà, simbolicamente, il prossimo 27 marzo, data in cui nel 1994 il Cavaliere vinse per la prima volta le elezioni. «È un corso che non ha paragoni in Italia, per lunghezza qualità e soprattutto per accessibilità», conclude il senatore Dell'Utri, sottolineando come il ciclo di lezioni sia aperto a tutti. Per partecipare basta iscriversi al Circolo del Buon Governo, pagando la quota associativa di cento euro (50 euro per gli under trenta). «Bisogna dare una risposta di buona e vera politica ha detto il senatore -. Non provo nessuna invidia per i circoli della Brambilla. In Forza Italia, tra l'altro, oltre ai miei “Circoli per il buon governo” che sono oltre 3.500, ci sono anche quelli di Adornato, di Costa e Vizzini. Siamo d'accordo di federarci tutti perché andiamo tutti a finire nel grande mare. Il mare di Berlusconi. I circoli della Brambilla sono diversi ma possono andare bene se finiscono tutti nel grande mare». Dell'Utri ha quindi spiegato che i «Circoli del buon governo» «vogliono contare di più all'interno di Forza Italia» e ha annunciato che a novembre ci sarà «una svolta importante dei circoli».