L'Fbi indaga sui casino virtuali di "Second Life"

Gli agenti federali hanno fatto visita ai casino online del sito su
invito del creatore del mondo virtuale Linden Lab. Il governo Usa non ha ancora
deciso se le scommesse virtuali siano legali

Washington - Gli agenti dell'Fbi hanno fatto visita ai casino online del sito Second Life su invito del creatore del mondo virtuale Linden Lab, ma il governo Usa non ha ancora deciso se le scommesse virtuali siano legali. "Abbiamo invitato l'Fbi diverse volte a dare un'occhiata a Second Life e a sollevare qualsiasi dubbio, e sappiamo che almeno una volta gli agenti federali hanno visitato un casinò virtuale", ha dichiarato Ginsu Yoon, fino a poco tempo fa consulente generale di Linden Lab e attualmente vicepresidente per gli affati economici. Nella realtà virtuale di Second Life, popolata da milioni di persone, la valuta utilizzata è il Linden Dollar, che può essere scambiato con i dollari Usa. Ci sono centinaia di casinò che offrono poker, slot machines e blackjack. Yoon ha spiegato che la società intende dotarsi di regole precise sull'attività di gioco virtuale, ma di non aver avuto ancora delle indicazioni previste dalle autorità Usa. L'Fbi non ha fatto commenti.