L'Fmi apre alla Robin tax: "Dà buoni risultati"

Il Fondo: "Buoni risultati per i paesi che hanno
applicato la Robin&quot;. E suggerisce: &quot;Niente introiti straordinari&quot;. Caro petrolio, il premier: <strong><a href="/a.pic1?ID=278492">&quot;Se non si abbassa il prezzo via al nucleare&quot;</a></strong>

Washington - "In linea di principio le tasse sui guadagni inattesi non sono una buona idea perchè scoraggiano gli investitori. In realtà i paesi che le hanno applicate hanno avuto buoni risultati: la verità è che dipende dai dettagli, che noi ancora non conosciamo per l’Italia". Nel giorno del via libera della Camera alla manovra d’estate il Fondo Monetario Internazionale è intervenuto sulla Robin Hood Tax, una delle novità contenute nel provvedimento approvato a Montecitorio. Le indicazioni fornite dal portavoce del Fondo, David Hawley, "rappresentano la visione" dell'istituto in materia di windfall taxes.

L'apertura dell'Fmi I prelievi straordinari sugli utili di alcuni settori di impresa, come la Robin tax, "non sono, in linea di principio, una buona idea perché potrebbero agire come deterrente per gli investimenti". C'è un "ma". Hawley apre all'intervento proposto dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, aggiungendo che, "nella pratica, diversi paesi, con buone relazioni con gli investitori, l’hanno applicata in passato senza grossi danni di credibilità nel lungo termine". Nel corso del consueto briefing settimanale Hawley, ribadendo di non voler entrare in merito agli emendamenti dei singoli paesi che hanno adottato le windfall taxes, ha ha annunciato che la prossima settimana sarà diffuso l’aggiornamento del Global Financial Stability Report, un check up sullo stato di salute dei mercati, ancora alle prese con le conseguenze della crisi dei mutui subprime.

I costi della crisi a livello globale Lo scorso aprile i tecnici di Washington avevano stimato che il costo a livello globale della crisi avrebbe potuto raggiungere i mille miliardi di dollari e aveva invitato a intraprendere azioni rapide e incisive per attaccare le cause alla base delle turbolenze. Nell’aggiornamento del World Economic Outlook, diffuso il 17 luglio scorso, l’istituto di Washington ha constato che "sui mercati finanziari la situazione resta difficile". "Le misure prese per far fronte alle turbolenze e gli incoraggianti progressi nella ricapitalizzazione delle banche - ha spiegato Hawley - sembrano aver ridotto i timori di un’implosione del sistema finanziario ma, come ricordano gli eventi delle ultime settimane, i mercati restano fragili a causa delle preoccupazioni sulle perdite indotte dal rallentamento dell’attività".

Cosa prevede la Robin tax La Robin Tax, inclusa nella manovra che dovrà ora passare l’esame di Palazzo Madama, prevede un inasprimento del prelievo fiscale per petrolieri, banche e assicurazioni. Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5 al 33 per cento l’aliquota Ires. Per banche e assicurazioni, invece, il maggior prelievo sarà ottenuto con un allargamento della base imponibile. L’Autorità per l’Energia dovrà vigilare per impedire che il maggior prelievo pesi sui clienti.