L'hit originale di Lelio Luttazzi torna in vita

Tra le radio specializzate in musica vintage guadagna ascolti e
consensi l’emittente che una volta si chiamava «Radio Nostalgie» ora
diventata «Radiotiricordi». Trasmette a Roma sui 99 megaherz, ma può
essere ascoltata ovunque cliccando sul sito web

Gira che ti rigira c’è una radio giusta per tutti. Anche per chi, e sono tanti, non smania nel rincorrere il tormentone del momento. Tra le radio specializzate in musica vintage guadagna ascolti e consensi l’emittente che una volta si chiamava «Radio Nostalgie» ora diventata «Radiotiricordi». Trasmette a Roma sui 99 megaherz, ma può essere ascoltata ovunque cliccando sul sito web.

Dopo il Telegatto del 1995 di strada ne hanno fatta e oggi fanno parlare molto per le gesta del battagliero Luca Casciani che ogni mattina prende di petto la cronaca quotidiana senza paura di sembrare scomnodo, politicamente scorretto come dice lui. L’ultima marachella è un club su Facebook (già mille iscritti) per boicottare la Lancia Musa finché ci sarò come testimonial quell’antiitaliana di Carla Bruni. E poi c’è quella meraviglia che è l’hit parade story condotta ogni sabato mattina alle 10 da quell’impalinnato di David Guarnieri. Una trasmissione unica nel suo genere, difficile da imitare se non si ha un archivio di almeno 50 mila titoli. Prende in esame la classifica a 45 giri di un certo periodo, ma di almeno 20 anni fa. L’appassionato/nostalgico, potrà rintracciare musica che sembrava sepolta nel tempo. Se l’anno è, ad esempio, il 1977 andrà in onda la sigla del celebre sceneggiato «Dov’è Anna?» di Stelvio Cipriani che tenne inchiodati alle poltrone i telespettatori per cinque settimane e arrivò nella top ten dell’epoca. O magari il Toto Cutugno che fece la gavetta con gli Albatros e arrivò al secondo posto in classifica nel 1976 con il «Volo Az 504».

C’è persino lo stacchetto originale con la voce di Lelio Luttazzi che urla «Hit Parade» prima del riepilogo finale dal ventesimo al secondo posto e dell’annuncio del numero uno. Momenti, periodi delle nostra vita, che solo la musica (alla radio) può riportare magicamente in vita.