«Li braccavamo e l’hanno liberata»

Non ha dubbi il procuratore capo di Torino: la mobilitazione delle forze dell’ordine ha spaventato gli improvvisati rapitori che, sentendosi braccati, hanno lasciato andare l’ostaggio. «Siamo convinti - ha voluto sottolineare il capo della Procura torinese, Marcello Maddalena - che la banda ormai si sentiva il fiato sul collo e per questo ha preferito liberare Barbara». Il fatto che sentissero la pressione degli inquirenti significa anche che le ricerche avevano preso la giusta direzione. «Le indagini ora proseguono a tutto campo - ha concluso il procuratore aggiunto Maurizio Laudi - e se è ancora presto per trarre delle conclusioni certe, possiamo comunque dire di aver raggiunto già un grande risultato con il rilascio dell’ostaggio». Le prossime ore potrebbero essere decisive per chiudere il cerchio intorno ai rapitori. Ed è probabile che gli inquirenti chiedano alla ragazza di perlustrare insieme l'area intorno a Ghemme, dove la giovane è stata ritrovata. Secondo Barbara, infatti, il covo non era lontano dal luogo dove è stata rilasciata.