Con la «Lièvre et la Tortue» la sartoria entra in negozio

Come dal sarto. Questa l’idea della stilista Virgine Connan, che torna in città con la linea Le Lièvre et la Tortue nel temporary shop di via Solferino angolo Castelfidardo, aperto tutti i giorni per tre mesi dalle 10 alle 20. Il clima della vecchia sartoria viene ricreato in un negozio dove la cliente può scegliere un modello moderno e curato nei dettagli, che verrà eseguito su misura.
«La moda è una forza che si espande in modo irregolare» dice la creatrice, che per quest’anno ha proposto camicioni da portare sui leggings, fermati in vita da cinture grandi e morbide dello stesso materiale, e stole come gioielli che si fissano sulle spalle grazie a fermagli a forma di fiore e di farfalla.
La stilista consiglia personalmente le clienti. La sua presenza fa in modo che il negozio invece di semplice luogo d’acquisto diventi uno spazio d’esperienza di fantasia e femminilità. Scelto il modello, poi l’abito verrà discusso, provato, impreziosito dall’immaginazione non solo di chi lo disegna ma anche dalla signora che dovrà portarlo, perché la nascita di un vestito sia anche un momento divertente come un tempo lo era tra i fili, gli aghi, gli spilli, i ritagli di stoffa della sarta di fiducia.