Li Zhensheng, il piccolo fotografo che raccontò la verità

Come fotografo di un giornale di Stato, il Heilongjiang Daily, quotidiano della città di Harbin (grosso centro industriale della provincia di Heilongjiang), Li Zhensheng (nella foto piccola) scattò migliaia di fotografie ufficiali della Rivoluzione Culturale: manifestazioni, cortei, balletti delle Guardie Rosse. Ma fotografò anche le violenze e i tanti brutali processi pubblici che nei dieci anni dal 1966 al 1976 furono intentati dalle Guardie Rosse ai «nemici del popolo». Finché finì lui stesso vittima della Rivoluzione Culturale, fu condannato e perse il lavoro. In quel periodo nascose centinaia di negativi (che avrebbe dovuto consegnare alle autorità) e li inviò poi clandestinamente negli Stati Uniti.