«Prima Liala ora ci siamo noi»

Monica è la protagonista di «Mi piaci da morire», esordio letterario della fiorentina Federica Bosco, edito un paio d’anni fa dalla Newton & Compton e degna risposta made in Italy alla chick-lit sdoganata da Helen Fielding e dal suo «Diario di Bridget Jones». «Questo genere di romanzi funzionerà sempre - racconta la Bosco -. Ai tempi delle nostre nonne c’era Liala, oggi ci siamo noi, più autoironiche e autosufficienti, ma sempre alla ricerca dell’amore con la maiuscola». La letteratura rosa sconfina in Italia anche nell’etnico: domani alle 17 alla biblioteca di Senago il festival ha invitato a parlare le autrici del libro «Pecore nere» (edito da Laterza).