Libanesi in piazza «Assad terrorista»

Beirut. Un milione di persone, cristiani e musulmani, hanno ricordato ieri a Beirut il primo anniversario dell’attentato in cui morì nella capitale l’ex premier Rafik Hariri. Dalla folla si sono levati slogan contro il presidente libanese Emile Lahoud e quello siriano Bashar Assad. Damasco è accusata di avere ordinato l’attentato e Lahoud è ritenuto il fantoccio della Siria. Durissimo il discorso pronunciato dal capo del Partito socialista, il druso Walid Jumblatt, che ha definito Bashar «un terrorista». Dopo l’assassinio di Hariri, la Siria ha dovuto ritirare le sue truppe dal Libano e un rapporto dell’Onu indica nei servizi segreti siriani i mandanti dell’attentato.