Libano: 7,6 miliardi di dollari di aiuti

Parigi - L'Italia contribuirà con altri 120 milioni di euro alla ricostruzione del Libano. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, a Parigi per la conferenza internazionale per il Paese dei cedri. D'Alema ha spiegato che comunque l'Italia, con la sua presenza militare, fornisce «un contributo assai impegnativo che sinora è costato 200 milioni di euro e che nel corso del 2007 ci costerà altri 400 milioni». D'Alema ha comunque sottolineato che in questi fondi sono compresi una «parte cospicua di aiuti civili, come lo schieramento o il sostegno alla popolazione». «Oltre a questi fondi abbiamo già dato al Libano 30 milioni di euro in aiuti di emergenza, interamente spesi». Infine, ha affermato D'Alema, nell'impegno annunciato oggi a Parigi si cura anche la «decisione di rivedere il debito commerciale che il Libano ha con il nostro Paese». E dunque, ha concluso il ministro, «complessivamente il nostro è un impegno molto rilevante, ma io ritengo che sia giusto». Chirac, che presiede e coordina i lavori della Conferenza internazionale sul Libano, ha preso la parola dopo l'intervento di D'Alema: «Ringrazio l'Italia - ha detto il presidente francese - perché ha già una responsabilità considerevole ed essenziale sul piano militare». Chirac ha ricordato che l'Italia sta per assumere formalmente il comando di Unifil, la missione dell'Onu nel sud del Libano.

Raccolti 7,6 miliardi di euro per il Libano
Il paese dei cedri ha ricevuto, solo questa mattina, più di 7,6 miliardi di dollari, circa cinque miliardi di euro in aiuti da parte della comunità internazionale, nel corso della conferenza dei paesi donatori in corso a Parigi.