In Libano è alta tensione Israele abbatte l'albero L'Onu: "Era sul loro lato"

L'operazione che ha scatenato la guerriglia di ieri portata a termine grazie al dispiegamento di molte truppe di Tsahal: abbattuto l'albero della discordia. Beirut: "Risponderemo alle aggressioni"

Beirut - Le truppe israeliane hanno abbattuto l'albero al confine con il Libano. Ieri il tentativo di portare a termine questa operazione aveva scatenato gli scontri con i militari libanesi, che hanno causato quattro morti. Un forte spiegamento di truppe israeliane, con il sostegno di blindati, ha protetto oggi i lavori di sradicamento dell'albero nel sito sul confine col Libano, teatro ieri di una aspro scontro costato la vita di due soldati e di un civile libanese e di un alto ufficiale israeliano. Gli scontri erano cominciati dopo che un’unità militare israeliana aveva cominciato i lavori per sradicare l'albero che ostruiva la visione, secondo Israele sul suo versante del confine. In seguito agli scontri i lavori erano stati interrotti e sono stati completati questa mattina, ma questa volta con la protezione di un forte spiegamento militare che, secondo la radio delle forze armate, ha anche il fine di rivolgere un "chiaro messaggio" al Libano.

L'Onu precisa Si trovava in territorio israeliano l’albero che i militari di Tel Aviv volevano sradicare ieri con un’azione che ha poi innescato i violenti scontri con l’esercito libanese. Lo riferisce l’Unifil, la forza Onu schierata nel sud del Libano. In un comunicato ufficiale il tenente colonnello Naresh Bhatt dell’Unifil ha affermato che a seguito delle prime indagini condotte dai caschi blu sul luogo degli scontri, "l’albero che stava per essere sradicato dall’esercito israeliano era situato a sud della Linea Blu" di demarcazione tra i due Paesi, quindi in territorio israeliano. "In quest’area - afferma Bhatt - il governo libanese ha posto riserve riguardanti la Linea Blu, così come il governo israeliano ha fatto in altre posizioni". La Linea Blu è stata tracciata dall’Onu nel 2000 ed indica la linea del ritiro israeliano dal Libano dopo 22 anni di occupazione. Il comunicato dell’Unifil ricorda comunque che "sia il Libano sia Israele hanno confermato al segretario generale dell’Onu che, nonostante le loro riserve, soltanto le Nazioni Unite sono responsabili dell’identificazione della Linea Blu e che la rispetteranno come essa è identificata". L’Unifil afferma inoltre che continua a rimanere "in contatto con entrambe le parti per mantenere la situazione sotto controllo e assicurare che non ci sia violazione della Linea Blu in quell’area".

Il Libano: "Risponderemo" Il Libano risponderà a ogni nuova aggressione israeliana: lo ha detto oggi un portavoce dell’esercito dopo informazioni sulla presenza di truppe israeliana alla frontiera all’indomani dei sanguinosi scontri di ieri tra soldati israeliani e libanesi. "La risposta sarà la stessa nei confronti di qualsiasi aggressione alla frontiera con il Libano" ha aggiunto un portavoce precisando "ogni aggressione sarà gravida di conseguenze".