Libano: formato un governo di unità nazionale con Hezbollah

Il primo ministro Saad Hariri ha presentato al presidente la lista dei ministri. Due appartengono al partito di Dio

Il primo ministro libanese, Saad Hariri, ha formato un governo di unità nazionale, mettendo fine a uno stallo politico di quasi cinque mesi con l'opposizione di Hezbollah. Lo ha annunciato ieri il segretario generale del Consiglio dei ministri, Souheil Bouji. Hariri ha comunicato al capo dello stato una lista di trenta ministri, due dei quali appartenenti al Partito di Dio, appoggiato dall'Iran e vicino alla Siria.
Bouji ha inoltre annunciato le dimissioni del governo uscente di Fouad Siniora, in carica dal 2008. Sabato, la formazione del governo erano già a buon punto dopo che il movimento sciita e i suoi alleati avevano accettato l'ultima proposta di governo presentata da Hariri, che guida la maggioranza parlamentare.
Il nuovo governo è composto da trenta ministri, quindici della maggioranza, che è sostenuta in particolare dagli Stati Uniti e dall'Arabia Saudita, dieci dalla minoranza, che è sostenuta da Teheran e Damasco, e cinque «neutrali» designati dal presidente della repubblica Suleiman.
Il governo di unità nazionale è una rivendicazione del movimento sciita e dei suoi alleati che rifiutano che la maggioranza si faccia carico delle decisioni importanti, in particolare sulla questione dell'arsenale di Hezbollah.