Libano, l’Unione prepara il dietrofront

Il sospetto è che alla fine l’Italia ottenga la guida della missione Onu in Libano, ma al prezzo di andarci da sola o quasi. I moderati del centrosinistra non si sono fatti convincere dall’ottimismo di Massimo D’Alema né dalle rassicurazioni di Romano Prodi. E se i conti non tornano è soprattutto colpa di Parigi che vuole mandare solo 400 soldati. «Senza la Francia noi non possiamo partire», ha avvertito Pierluigi Castagnetti, vicepresidente della Camera. Secondo la Margherita i rischi sono troppi.