Libano, Siniora: imporremo la legge con la forza

Il comandante dell’esercito ha annunciato ieri che lavorerà per porre fine a ogni tipo di presenza
armata in città a villaggi dalle 5 del mattino, ora italiana, e ha autorizzato le truppe a usare la forza
se ce ne sarà bisogno. Finora si contano almeno 81 morti e 250 feriti

Beirut - L’esercito del Libano ha intensificato i controlli nel tentativo di ripristinare l’ordine dopo una settimana di intensi combattimenti tra i guerriglieri di Hezbollah e gli uomini armati a favore del governo.

A un passo dalla guerra civile Hezbollah, il movimento fondamentalista islamico che gode dell’appoggio dell’Iran e della Siria, e i suoi alleati hanno sconfitto e cacciato i sostenitori del governo, guidato dai sunniti, a Beirut in scontri che hanno spinto il Libano sull’orlo di una nuova guerra civile. Per evitare divisioni interne, l’esercito non ha preso posizione di fronte a un conflitto che ha provocato la morte di 81 persone, ne ha ferite 250 e ha fatto lievitare le preoccupazioni del mondo arabo e del resto della comunità internazionale sul futuro del Paese. La polizia ha parlato di 62 morti accertate, ma secondo alcune fonti sarebbe consapevole che il bilancio effettivo potrebbe essere ben più alto.

Le tensioni con Hezbollah Il Libano oggi sta vivendo la giornata più tranquilla da quando sono iniziati i primi scontri, lo scorso 7 maggio, dopo che il premier Fouad Siniora ha dichiarato fuori legge la rete di tele-comunicazione di Hezbollah e ha licenziato il responsabile della sicurezza dell’aeroporto di Beirut, vicino al gruppo sciita. Hezbollah ha definito le decisioni di Siniora una vera e propria dichiarazione di guerra e ha rapidamente preso il controllo della maggior parte della capitale del Paese, dopo gli scontri con gli uomini armati sunniti vicini al governo. Il movimento sciita poi ha ceduto le posizioni guadagnate all’esercito.

La rappresaglia dell'esercito Il comandante dell’esercito ha annunciato ieri che lavorerà per porre fine a ogni tipo di presenza armata in città a villaggi dalle 5 del mattino, ora italiana, e ha autorizzato le truppe a usare la forza se ce ne sarà bisogno. I vertici non hanno fornito altri dettagli, ma alcune fonti hanno detto che gli ordini per i soldati sono, tra l’altro, di arrestare gli uomini armati che si trovano per le strade e di sequestrare sospetti depositi di armi. La decisione non viene considerata come una minaccia per Hezbollah e potrebbe essere stata presa d’accordo con il gruppo che forse ha interesse a far vedere che l’esercito ha il controllo del Paese prima dell’arrivo dei mediatori arabi in Libano, previsto per domani, secondo quanto riferiscono alcuni analisti.