Via libera a 127 parcheggi, 25 restano bloccati

Chiara Campo

Stringere i tempi. È l’imperativo dettato ieri mattina dai consiglieri comunali di Forza Italia all’assessore ai Trasporti Edoardo Croci: non vogliono più tentennamenti sul piano dei parcheggi approvato dall’ex sindaco-commissario Gabriele Albertini. Il pressing ha già sortito effetti: poco più di due settimane fa si parlava di 154 progetti da rivedere, ieri l’assessore ha assicurato che «entro una settimana saremo in grado di dare il via libera a 127 opere», scendono dunque a 25 i casi ancora bloccati, «ma il riesame sarà molto abbreviato, contiamo di avviare i lavori entro fine anno».
Tra i parcheggi da rivedere ci sono ad esempio quello di piazzale Accursio, per il quale è già stata firmata la convenzione ma in cambio di una concessione più lunga la ditta che esegue i lavori potrebbe accettare una modifica del progetto; ci sono quello di piazza Gobetti, piazzale Libia, Porta Vercellina; decisamente «a rischio» quello in piazzetta Ferrari, su cui anche la sovrintendenza ha espresso parere negativo. Fatti salvi «un paio di casi al massimo», secondo Croci i posteggi saranno comunque realizzati nell’area prevista sulla carta, ma con qualche modifica che tenga conto delle proteste dei residenti. I 25 progetti torneranno in tempi brevi ai consigli di zona, per tentare di riparare i contenziosi aperti dai comitati, per vedere se è possibile farli ritornare sui propri passi o accontentare alcune richieste in modo da appaltare i lavori senza correre il rischio di uno stop a cantieri già aperti. I consiglieri azzurri hanno chiesto però criteri oggettivi: «Per un’eventuale revisione si tenga conto dell’effettivo impatto ambientale - afferma il capogruppo di Fi Giulio Gallera - e dei danni economici che peserebbero sull’amministrazione. Ma bisogna accelerare, non si può assecondare l’interesse di pochi». Anche il capogruppo di An, Carlo Fidanza, chiede che «il riesame sia rapido, non abbiamo nulla in contrario, ma diamo certezze ai cittadini che hanno prenotato i box e alle imprese». Croci appoggia invece la proposta del consigliere azzurro Fabrizio De Pasquale di tagliare l’Ici ai commercianti danneggiati dai cantieri per tutta la durata dei lavori: «È un’ipotesi da considerare». L’assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini, proporrà invece «uno sviluppo sostenibile dei lavori, bisogna creare più coordinamento e dare informazioni tempestive e dettagliate ai cittadini per limitare i disagi».
Entro fine anno sarà pronto anche il nuovo piano dei parcheggi, per 39mila posti auto, e Croci assicura che «sarà l’occasione per inaugurare un nuovo metodo: maggiore trasparenza e bellezza, cioè più coinvolgimento sui progetti per prevenire le proteste e valorizzazione di tutta l’area». L’assessore al Traffico anticipato inoltre che «in futuro si cercherà di realizzare parcheggi di interscambio anche fuori Milano».
Alcuni consiglieri infine hanno puntato il dito sui ritardi nella riorganizzazione interna dell’assessorato, che sta bloccando alcuni cantieri in attesa solo di autorizzazioni tecniche, e chiedono di risolvere al più presto il problema.