Via libera ai tifosi per seguire il Genoa a Rimini

Finalmente si gioca e si gioca con i tifosi rossoblù. Oggi allo stadio Romeo Neri di Rimini regolarmente aperto al pubblico ci saranno anche loro dopo una mobilitazione «last minute». Il Rimini Calcio infatti nel primo pomeriggio di ieri dopo aver ricevuto l'ok dalla locale questura ha messo in vendita sul circuito 'Ticket One' i biglietti per il settore ospiti. E il pullman organizzato dal Genoa Club Figgi du Zena e dal Genoa Club Amt si è presto riempito assieme ai tanti pulmini noleggiati per questa insolita trasferta da 400 chilometri.
Si gioca e per Gian Piero Gasperini che ha convocato 19 calciatori, compreso Adailton che potrebbe addirittura andare in panchina, è la fine di un momento buio per il calcio. «È stato giusto fermarsi in segno di lutto, ma ora si deve riprendere. Fino a pochi giorni fa a Napoli abbiamo vissuto un'incredibile serata. Poi di colpo il calcio sembra diventato solo violenza. Non è così. L'ambiente va difeso e bisogna fare vedere anche le cose buone di questo mondo». Poi l'appello. «Dico ai genitori del piccolo tifoso rossoblù - ha aggiunto - che ha scritto di non voler andare più allo stadio di portarlo qua a Pegli. Gli faremo vivere una giornata di calcio vero».
Si gioca e anche in questo caso fino all'ultimo sulla formazione regneranno almeno due dubbi: uno a centrocampo e uno in attacco. «Otto-nove undicesimi della formazione sono decisi - ha dichiarato il tecnico che per la trasferta ha portato con sé un lettore dvd portatile per visionare alcune partite - il resto lo vedremo all'ultimo». Comprese le condizioni di Leon che ieri, prima di salire per l'ultima volta sulla vecchia Freccia Rossoblù che dalla prossima trasferta verrà sostituita con un mezzo tutto nuovo, ha dovuto fare i conti con una sindrome influenzale che lo ha colpito allo stomaco. A centrocampo Galeoto sembra favorito su Botta per sostituire Rossi che avanzerebbe sulla linea degli attaccanti dove si dovrebbero schierare Di Vaio e Greco.
Dirigerà l'incontro Massimiliano Saccani di Mantova.