Via libera anche al tunnel Rapallo-Fontanabuona

S’è parlato quasi più di tunnel Rapallo-Fontanabuona che di Gronda e Terzo valico, ieri mattina a Sampierdarena, fra gli ospiti assiepati sotto la tenda nel luogo-simbolo dell’interconnessione fra le due infrastrutture. Presenti le principali autorità, gli operatori economici e i parlamentari liguri, oltre ai due ministri Scajola e Matteoli, la cerimonia non poteva non dare spazio a gossip e chiarimenti sulla galleria, dopo le polemiche dei giorni scorsi e il «gran rifiuto» del governatore Burlando («Non firmo, se non vedo inserita l’opera nel protocollo d’intesa»). Gli ha risposto pubblicamente Matteoli: «Non è la mancanza di una firma che inficia l’atto che abbiamo sottoscritto perché nessuno di noi è contrario alla realizzazione di questa infrastruttura. Il completamento dell’iter è una questione di settimane, non di mesi. Forse addirittura prima delle elezioni regionali». Sulla mancata firma di Burlando, Matteoli precisa: «Nessuno pensi che c’è stata una frattura. Ci sarebbe stata se qualcuno di noi avesse preso posizioni diverse. Invece siamo tutti d’accordo a realizzare anche il tunnel». Si aggiungono le considerazioni di Scajola: «Se Burlando non ha ancora firmato l’accordo per la Gronda autostradale, vorrà dire che si firmerà tra qualche settimana. Con lui o col suo successore. Penso, più probabilmente, col suo successore Biasotti. Le polemiche non contano. Quello che conta è che il tunnel della Fontanabuona si farà, con le carte a posto e in ordine, come facciamo sempre noi». E mentre il sindaco Marta Vincenzi parla apertamente di «mattinata storica per Genova» e di «ritorno positivo in termini di trasporto locale» e il presidente della Provincia Alessandro Repetto si compiace, fra l’altro, della ricaduta delle infrastrutture sul territorio, l’onorevole Sandro Biasotti, Pdl, candidato alla presidenza della Regione, sottolinea che «con l'apertura del Terzo valico su creano posti di lavoro e si inaugura una stagione di speranza per Genova e la Liguria. In questo ambito, la mancata firma di Burlando è la dimostrazione che lui e la sua coalizione non vogliono la Gronda di ponente». Commenta da tecnico il senatore del Pdl Enrico Musso, docente di Economia dei trasporti: «Il tunnel Rapallo-Fontanabuona è indispensabile nella prospettiva di insediamento di attività produttive, anche di alta tecnologia, nell’interno». «Sarà fatto - precisa infine il senatore del Popolo della Libertà, Luigi Grillo, presidente della Commissione Comunicazioni e Trasporti di Palazzo Madama -. Ma il tunnel rientra nel progetto della Gronda di Levante. Mischiare le cose, come fa Burlando, non va bene, è solo speculazione elettorale».