Via libera al bilancio Tasse invariate e più investimenti

Aumentato di 27 milioni il finanziamento per potenziare il trasporto pubblico locale

Ammonta a 24 miliardi e 726 milioni di euro il bilancio di previsione 2006 della Regione Lombardia approvato con 44 voti favorevoli e 23 contrari. Insieme (46 favorevoli e 24 contrari) è passata anche la legge Finanziaria regionale. «Così - commenta l’assessore Romano Colozzi - possiamo affrontare il 2006 con le risorse necessarie per realizzare il programma elettorale del presidente Roberto Formigoni». Soddisfatta anche la presidente della commissione Bilancio, Rosi Mauro (Lega Nord): «Abbiamo dovuto tener conto della Finanziaria nazionale che ha obbligato le Regioni a tagliare le spese correnti escluse quelle di carattere sociale. Nonostante questo abbiamo messo a punto un bilancio che garantisce gli stessi livelli qualitativi nei servizi senza aumentare la pressione fiscale e prevede investimenti per il triennio 2006-2008 di 2 miliardi e 652 mila di euro. Siamo riusciti a mantenere intatto l’aumento del 30 per cento negli ultimi 4 anni sul fondo per i non autosufficienti e ad aumentare di 27 milioni di euro il finanziamento per il trasporto pubblico locale».
La spesa più consistente del bilancio 2006 riguarda sanità e famiglia (13,9 mld di euro), poi 3,9 miliardi per «Regione e contesto istituzionale», 1,40 miliardi per «investimenti», 635 milioni per «ambiente, territorio, infrastrutture», 56 milioni per la «competitività», 88 per l’«area fondi», 8,8 per la «sicurezza». Nella cifra complessiva dei 24,7 miliardi, le entrate autonome sono 19,8: 7,9 dall’Irap, 8,3 dalla compartecipazione all’Iva, 1,4 dall’addizionale Irpef, 965 dal bollo auto, 380 dall’accisa sulla benzina, 45 da tributi diversi, 43,8 da trasferimenti compensativi per la riduzione di entrate proprie.
Perplessità esprime l’opposizione. Il capogruppo dell’Unione Riccardo Sarfatti, ha motivato il voto contrario lamentando una «scarsa trasparenza» del bilancio sia per quanto riguarda le ricadute derivanti dai tagli della Finanziaria, sia per quanto riguarda le priorità individuate.