Via libera al «car sharing» Anche il Pra sarà abolito

Per avviare un’autoscuola sarà sufficiente una dichiarazione di inizio attività e non sarà più necessaria l’autorizzazione da parte delle Province. Resta la vigilanza tecnica del ministero dei Trasporti, mentre decadono le norme sui requisiti dei locali e sul materiale tecnico-didattico. Nel decreto il vicepremier Rutelli, sempre in competizione con Bersani, ha fatto inserire nel decreto la portabilità della targa e nel ddl una norma che consente ai Comuni di rilasciare licenze per servizi come taxi collettivi, autobus a chiamata e car sharing. Abolito il limite dei 30 chilometri per l’istituzione di nuovi servizi bus interregionali. Con il ddl saranno liberalizzati i servizi di terra degli aeroporti civili. Inserite pure le norme che aboliscono il Pra e che impongono la registrazione dei passaggi di proprietà nell’«archivio nazionale dei veicoli». In sospeso pure le nuove sanzioni per gli automobilisti indisciplinati che viaggiano senza carta di circolazione nonché la possibilità di sostituire i collaudi alla Motorizzazione per le modifiche dei veicoli con certificazioni di enti riconosciuti.