Via libera al decreto sulle Siiq

Via libera di Tommaso Padoa-Schioppa all’atteso decreto sulle Siiq, le società immobiliari quotate, introdotte dall’ultima legge finanziaria. La vigilanza, secondo l’impianto generale della «competenza bipartita», è stata affidata alla Consob, con il compito di controllare la correttezza e la trasparenza informativa delle società. Alla Banca d’Italia, invece, è attribuito un ruolo di «vigilanza prudenziale», ovvero sulla stabilità finanziaria. Inoltre, le nuove società, che saranno specializzate in particolare nel mercato delle locazioni, beneficeranno di agevolazioni fiscali. L’imposta agevolata è al 20%: il prelievo è «a titolo sostitutivo - come si legge nel decreto - dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive» e verrà applicato in capo agli investitori. Il decreto prevede che entro la fine dell’anno sia pubblicato a cura dell’Agenzia delle entrate l’elenco delle società ammesse al regime fiscale privilegiato, che dovrà poi essere aggiornato con cadenza annuale. Per l’approvazione definitiva del provvedimento, tuttavia, saranno ancora necessari circa 30 giorni: occorre infatti il controllo formale da parte della Corte dei conti e solo successivamente il decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.